top of page

Mindfulness a Scuola, al Lavoro e nella vita quotidiana!

Ti è capitato di sentir parlare di mindfulness ma non sai bene di che cosa si tratta? Sicuramente associ questo termine alla sfera del benessere o lo assimili allo yoga e dintorni. Non sei del tutto fuori strada, ma con questo articolo avrai modo di fare chiarezza e, speriamo, ti incuriosirai a tal punto da farlo diventare parte della tua quotidianità. Anche lavorativa. Già, perché sempre più aziende stanno capendo l'importanza di questa pratica per gestire lo stress, favorendone l'adozione da parte dei propri dipendenti.


dipendenti che fanno mindfulness al lavoro

Mindfulness: che cos'è?


Midfulness, stando alla definizione di Jon Kabat-Zinn – professore americano della Clinica Universitaria del Massachussets che negli anni ’70 ha elaborato il protocollo MBSR (Mindfulness Based Stress Reduction) – vuol dire prestare attenzione al momento presente. Aver consapevolezza del proprio corpo e delle proprie emozioni nel qui e ora senza adottare un atteggiamento giudicante. Si tratta di una pratica alla portata di tutti e che consiste in alcuni esercizi di meditazione che possono essere svolti un po' ovunque, pure sul posto di lavoro.


Spesso e volentieri la nostra mente fa viaggi che ci distraggono da quel che stiamo facendo: pensiamo al futuro, rimuginiamo su cose del passato, ci lasciamo trascinare dalle tante preoccupazioni di tutti i giorni. La meditazione, invece, insegna a riportarci al momento presente e come evidenziato dalla ricerca fornisce strumenti utili ad alleviare lo stress, a essere più empatici e gentili non solo con noi stessi ma anche con gli altri.


L'importanza della mindfulness al lavoro


Perché questa tecnica può essere applicata in azienda? Com'è facile intuire il posto di lavoro è spesso un luogo stressante. Oggi più che mai le persone si trovano a stare dietro a molti più impegni rispetto a un tempo. Capita quindi di svolgere un lavoro pensando già a quello successivo, rispondere al telefono mentre si controllano le mail, e così via. Questo accumulo di attività porta inevitabilmente a perdita di concentrazione ma anche di serenità. La mindfulness, invece, cambia il modo in cui il cervello elabora le informazioni e gestisce gli effetti dello stress e dell’ansia.


Come metterla in pratica


Ma come praticare la mindfulness sul posto di lavoro? È bene partire da una tecnica base come la respirazione profonda. Quando la tua mente vaga fai caso a dove va a finire (una commissione da fare, uno screzio avuto di recente, ecc...) e allenanti a non seguire quella strada ma a tornare al momento presente. Questo ti consente di dedicarti al compito che stai svolgendo senza distrazioni, dedicando tutte le tue energie unicamente a ciò che devi portare a termine. Non è facile e serve fare pratica, dunque non sentirti frustrato se il tuo pensiero tende a rivolgersi altrove. Quando succede concentrati di nuovo sul tuo respiro.


La mindfulness non aiuta solo a esercitare un controllo mentale, ma abitua ad ascoltare i bisogni fisici del corpo. Hai mal di testa? Senti gli occhi pesanti? Inutile restare al pc: vai a parlare con il collega di persona invece di continuare a scambiare mail se lo hai a pochi passi di distanza. Hai fame o sete? Uno spuntino sano o un bicchiere d'acqua sono un buon modo per soddisfare questi bisogni. Sei particolarmente stanco? Stacca. Prendi una boccata d'aria, concediti una passeggiata, anche breve, per ricaricarti.


I benefici della mindfulness


I benefici della mindfulness sul luogo di lavoro sono tanti, sia fisici che psicologici:


  • aumenta i livelli di concentrazione e di creatività, liberando da alcune trappole della mente e migliorando le prestazioni;

  • migliora la comunicazione con i propri colleghi e l'empatia, ovvero la capacità di capire i bisogni degli altri entrando in una relazione di solidarietà e comunità;

  • promuove la resilienza, fondamentale per affrontare i fattori di stress interpersonali o legati al compito che bisogna affrontare;

  • migliora la consapevolezza del proprio intuito: attingere a queste "sensazioni viscerali" può facilitare il miglioramento delle prestazioni;

  • è utile nella gestione di stati come ansia e panico;

  • può ridurre la pressione arteriosa, la resistenza all’insulina e le aritmie cardiache nelle malattie cardiovascolari;

  • migliora la qualità del sonno

  • consente di avere più successo al lavoro perché spinge ad aprirsi a nuove possibilità. L'errore derivante dal cimentarsi in qualcosa di inedito viene visto come possibilità per scoprire qualcosa di nuovo e, potenzialmente, progredire.


Non esiste la bacchetta magica per eliminare del tutto lo stress dall'attività lavorativa, ma le aziende stanno capendo quanto sia importante per i propri dipendenti imparare a gestirlo. Ecco perché sempre più imprese stanno abbracciando l'utilizzo della mindfulness a tutti i livelli del loro organigramma.



Sei un'azienda interessata ad approfondire la questione nell'ottica di promuovere la mindfulness ai tuoi dipendenti? Contattaci per avere più informazioni.


Comments


bottom of page